Dieta per diabete

Diabete: definizione e meccanismi di insorgenza

Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia) in risposta alla funzionalità alterata o alla mancata produzione di insulina.

L’insulina è un ormone secreto in condizioni fisiologiche dal pancreas dopo i pasti, ed è responsabile del corretto  assorbimento del glucosio. Nel diabete l’insulina non viene prodotta o non funziona correttamente, quindi il glucosio non viene non viene utilizzato correttamente dalle cellule per produrre energia e si accumula nel circolo sanguigno.

Tra le malattie più antiche, il nome completo “diabete mellito” deriva dalle parole greche “sifone” e “zucchero”, che stanno letteralmente a descrivere il sintomo più evidente della patologia quando essa non è controllata, ovvero la produzione di grande quantità di urina “dolce” perché contenente zucchero (glucosio).

Sono state descritte tre principali tipologie di diabete:

  • Diabete mellito di tipo 1

Il diabete mellito di tipo 1 ha generalmente un esordio precoce, in età infantile o adolescenziale. È causato dalla distruzione progressiva delle cellule β del pancreas, responsabili della secrezione di insulina. Si ha quindi una produzione d’insulina bassissima o nulla, e per questo è necessario iniettarla sempre dall’esterno generalmente tramite apposite penne o tramite microinfusori. Ha un’incidenza generalmente più bassa: si stima che il 10% delle persone affette da diabete, sia interessata dalla forma di tipo 1.

  • Diabete mellito di tipo 2

Il diabete mellito di tipo 2 è la forma più comune di diabete, rappresentata da circa il 90% dei casi. Ha un esordio più tardivo, generalmente almeno dopo i 30-40 anni. In questo caso il pancreas è in grado di produrre insulina, ma per qualche motivo le cellule dell’organismo non riescono ad utilizzarla correttamente. Come se il pancreas producesse una forma di insulina “difettosa”. Esistono dei fattori di rischio legati all’insorgenza di questa malattia tra cui la familiarità ma anche alimentazione scorretta, sovrappeso e scarso esercizio fisico.

  • Diabete gestazionale

Si definisce diabete gestazionale una qualsiasi forma di diabete che però esordisce per la prima volta in gravidanza.  Il trattamento può essere diverso a seconda dell’esordio e del decorso, ma richiede sicuramente più controlli per la madre e per il feto.

Correggere alimentazione e stile di vita è importante sia nella prevezione che nel trattamento del diabete.

Una volta che la patologia è stata confermata da esami diagnostici ed accertata dal medico curante o dal medico specialista, è possibile procedere all’elaborazione di un piano alimentare adeguato.

L’alimentazione del diabetico deve essere equilibrata e comprende tutti i nutrienti essenziali (carboidrati, lipidi, proteine, vitamine e sali minerali), limitando i grassi e andando a privilegiare i carboidrati a basso indice glicemico (cereali integrali, legumi, frutta meno zuccherata, ecc.) e le fibre. La fibra svolge un importante effetto “tampone” e fa sì che gli zuccheri vengano assorbiti lentamente senza provocare un picco glicemico. Di conseguenza la risposta insulinica sarà più graduale e controllata.

E’ importante mantenere il peso corporeo nella norma e dedicarsi regolarmente a svolgere attività fisica.

 

Per PRENOTARE una consulenza:

Dott.ssa Claudia Troiani – Biologa nutrizionista

Riceve a San Benedetto del Tronto | Alba Adriatica | Pescara

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