CONSULENZA NUTRIZIONALE

La prima consulenza nutrizionale ha una durata di circa un’ora.

visita nutrizionale

Nel corso della prima consulenza vengono effettuati:

Anamnesi personale e indagine alimentare

Altro non è che un  colloquio conoscitivo tra nutrizionista e paziente.

  • Sono generalmente richieste le abitudini alimentari e i ritmi di vita. Ad esempio, pul essere chiesto di descrivere  una giornata abituale (es. “Pranza fuori per lavoro?” “A che ora va di solito in palestra?” ecc.) e i pasti abituali (es. “Quanti pasti fa al giorno?” “Cosa mangia a colazione?” ecc.).

Nel corso nell’anamnesi personale verranno invece valutate le condizioni generali di salute, la presenza di eventuali disturbi (es. bruciori di stomaco, intestino pigro, ecc.) o condizioni patologiche accertate da analisi del sangue e diagnosi del medico curante (es. ipercolesterolemia, diabete, disturbi della tiroide, allergie, intolleranze, ecc.).

Può essere senz’altro utile portare con sé le ultime analisi del sangue, sempre che esse siano state eseguite entro i sei mesi precedenti la visita. Nel caso in cui invece esse risalgano a molto tempo prima si consiglia di consultare il medico curante per valutare se sia il caso o meno di ripeterle.

Valutazione dello stato nutrizionale e del fabbisogno energetico

Sono misurati altezza, peso e circonferenze corporee.

Viene valutato lo stato nutrizionale attraverso l’Indice di Massa Corporea (IMC o BMI in inglese, che sta per Body Mass Index), un parametro che  mette in relazione peso e altezza, ed è un indice del grado di sovrappeso. Esistono delle tabelle che stabiliscono degli intervalli e permettono di classificare gli individui, sulla base al proprio IMC, nelle fasce di sottopeso, normopeso, sovrappeso o obesità.

Viene valutato il fabbisogno nutrizionale sulla base dei parametri misurati e dello stile di vita del paziente (es. lavoro più o meno sedentario, attività sportiva, ecc.).

Discussione della dieta

Partendo dai dati emersi durante  l’anamnesi personale, l’indagine alimentare, lo stato nutrizionale e il fabbisogno energetico nutrizionista e paziente stabiliscono insieme un obiettivo, che può essere la perdita di peso ma anche al contrario l’aumento di peso o di massa muscolare, oppure un’educazione alimentare o l’eliminazione di alcuni disturbi, come ad esempio i bruciori di stomaco o l’intestino pigro.

Si concordano quindi gli elementi principali della dieta (es. quanti pasti al giorno,  alimenti graditi e non graditi, possibilità di pesare o meno gli alimenti, ecc.).

La dieta definitiva sarà consegnata dopo tre o quattro giorni lavorativi dalla prima visita, a mano o via e-mail.

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Controlli nutrizionali

I controlli nutrizionali vengono effettuate ogni tre settimane.

Nel corso del controllo vengono misurati il peso e le circonferenze corporee, si discute su eventuali chiarimenti o problematiche legate alla dieta (es. “C’è qualcosa che per mancanza di tempo non riesce a cucinare?” “C’è qualche alimento che vorrebbe togliere e/o reinserire?” ecc.) e se necessario vengono effettuate delle modifiche.

Una volta raggiunto l’obiettivo prefissato il paziente viene seguito per i sei mesi successivi per valutare il mantenimento del peso e/o dell’obiettivo raggiunto. Saranno effettuate tre visite di controllo nell’ambito dei sei mesi (una ogni 2 mesi).

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